Prendersi cura di un familiare che non è più autosufficiente è un compito bellissimo ma anche molto pesante. Spesso ci si sente soli, stanchi e schiacciati dalle responsabilità. Per questo motivo il Comune di Frosinone, in stretta collaborazione con il Distretto Sociale B di cui il Capoluogo è capofila, ha deciso di dare un sostegno concreto a queste persone con un’iniziativa ufficiale approvata proprio in questi giorni. È la realtà dei ‘caregiver familiari’, figure invisibili che dedicano la propria esistenza all’assistenza di parenti non autosufficienti, sacrificando tempo, carriera e, troppo spesso, la propria salute mentale.
In merito, è stato creato un elenco di professionisti e associazioni pronti ad offrire supporto psicologico a chi assiste i malati in casa. Questa lista comprende undici nomi tra psicologi ed enti specializzati che sono stati scelti con cura dagli uffici del Distretto Sociale. L’idea è quella di offrire una mano amica per evitare che chi si occupa degli altri finisca per trascurare la propria salute mentale o si senta isolato dal resto del mondo.
Per venire incontro alle esigenze di tutti, il servizio è molto flessibile: chi deve accudire un parente spesso non può allontanarsi da casa, quindi è possibile parlare con gli esperti in vari modi. Si può andare nel loro studio privato, ma si può anche chiedere di ricevere il professionista direttamente a casa propria, oppure fare le sedute comodamente al computer tramite internet.
Questa opportunità resterà valida fino alla fine del 2026 e l’elenco dei professionisti potrà crescere ancora nel tempo. Se hai bisogno di informazioni più dettagliate o vuoi capire come fare per accedere a questo aiuto, puoi scrivere un messaggio all’indirizzo email cardcaregiver@distrettosocialefrosinone.it. Non restare solo, il supporto di cui hai bisogno è a portata di un click.


