Si è chiuso con una sanzione ufficiale il brutto episodio che ha coinvolto i corsi di specializzazione per il sostegno (i cosiddetti TFA) all’Università di Cassino. Il Senato Accademico ha deciso di punire uno studente con un’ammonizione e una settimana di sospensione.
I fatti risalgono allo scorso gennaio, durante le lezioni del sabato. Secondo quanto denunciato, il ragazzo avrebbe dato fastidio a circa dieci colleghe con comportamenti decisamente fuori luogo: frasi volgari e pesanti, oltre alla visione di video e contenuti espliciti sul cellulare mentre si trovava in aula. La situazione era diventata così tesa da richiedere l’intervento dei carabinieri, chiamati proprio dalle studentesse che non si sentivano più tranquille nel frequentare il corso.
Dopo le segnalazioni, l’Ateneo ha avviato un’indagine interna affidata alla Commissione di Vigilanza. Una volta raccolte le prove e le testimonianze, le carte sono passate agli organi della scuola che hanno stabilito la punizione definitiva.
L’obiettivo dell’Università di Cassino, con questo provvedimento, è quello di dare un segnale forte: garantire un ambiente sereno e rispettoso per tutti gli aspiranti insegnanti che stanno studiando per ottenere l’abilitazione.


