Una super domenica in un altrettanto momento d’oro per lo sport azzurro che può esser condita da un finale in serata eccezionale, dopo il trionfo che ha cullato il risvegliato dei italiani, quello di Kimi Antonelli a Suzuka.
La palla, per stessa ammissione del bolognese che da lontano farà tutto il suo tifo, passa ancora a Jannik Sinner. Che può scrivere storia, ancora, ulteriormente, come se già non ne avesse scritta abbastanza. Stasera finalissima dei Masters 1000 Miami, due settimane dopo il trionfo di Indian Wells: può siglare il famoso Sunshine Double, impresa ambita dai più grandi ma riuscita solo a pochissima, l’ultima volta fu Federer nel 2017.
Battuto Zverev stanotte in una gara d’altissimo livello. Era l’avversario più insidioso e s’è dimostrato non soltanto tale, ma pure forte. Spiegando a tutti perché punta la TOP 3 al Mondo. Il tedesco, difficile da scardinare, commette pochissimi errori. Ma lì scatta la macchina altoatesina, quella che non ti passa nemmeno quelli, e che ne approfitta: al servizio perfetto, glaciale al tiebreak del secondo set, con un 6-3 e 7-6 Jannik vola ancora in finale.
Dopo la California, vuol prendersi anche la Florida. C’è Lehecka, il ceco n.22 al mondo, assoluta rivelazione di Miami, prima finale Masters 1000 in carriera. Ha battuto pure Fils e c’è conquistato le vetrine di Jannik, il quale oggi prima scenderà sul centrale per la rifinitura, quindi alle 21 è chiamato a rispettare i pronostici e portarsi a casa l’ennesimo successo del suo palmares, che avrebbe stavolta quel pizzico di specialità e di sapore storico in più.
Anche perché se vince accorcia da morire su Alcaraz, si porterebbe a 12400 punti, solo 1100 in meno dello spagnolo: distanza praticamente dimezzata tra Indian Wells e Masters 1000 Miami.


