MILANO – Un ciclone di origine artica irrompe sull’Italia e riporta condizioni invernali su gran parte del Paese. Temperature in picchiata, venti forti e precipitazioni diffuse stanno caratterizzando queste ore, con nevicate fino a quote collinari, localmente anche attorno ai 400 metri sull’Appennino.
Secondo le previsioni, un profondo vortice si sta formando sull’Adriatico settentrionale, con una pressione molto bassa (fino a 985 hPa), capace di richiamare aria gelida da Nord a Sud. Il risultato è un brusco calo termico: in poche ore si perdono fino a 10 gradi, con valori che tornano tipicamente invernali e una temperatura percepita ancora più bassa a causa del vento.
La giornata di oggi è segnata da maltempo diffuso, soprattutto al Nord-Est e sul versante adriatico del Centro, con fenomeni intensi tra Marche, Umbria e Toscana interna. Nel corso delle ore il peggioramento si estenderà anche al Sud.
Particolare attenzione al vento: in Lombardia è in vigore un’allerta arancione per raffiche che possono raggiungere i 90 km/h, con misure preventive come la chiusura di parchi e cimiteri e l’invito a mettere in sicurezza oggetti all’aperto.
Venerdì il tempo resterà instabile, soprattutto al Centro-Sud, con nevicate ancora a bassa quota (300-600 metri) e temperature rigide. Possibili anche gelate mattutine in pianura al Nord, in particolare in Val Padana.
Una fase di maltempo intensa ma relativamente breve, che riporta però l’inverno nel pieno della primavera.


