Lutto nel mondo del ciclismo italiano. S’è spenta ad 89 anni una figura storica, quella di Carmine Castellano. Uno dei papà, a tutti gli effetti, del Giro d’Italia.
Da quell’eredità di Vincenzo Torriani, divenne storico direttore del Giro dal 1993 al 2005. Ridisegnò tappe e percorsi e fece scoprire panorami e paesaggi che divenne presto teatri delle più grandi gesta ciclistiche, contribuendo a lanciar l’immagine del Bel Paese ma soprattutto a consegnar sfondo alle imprese dei grandi campioni, quelle che restano nelle memorie.
Dal Passo del Mortirolo al Monte Zoncolan in Friuli, fino alla salita valtellinese lanciata, quella famosa per l’impresa che proiettò l’indimenticato pirata Marco Pantani al grande ciclismo.
Nacque nel 1937 a Sant’Agnello di Sorrento, avvocato che consegnò la sua vita alla sua più grande passione, il ciclismo. Visionario, elegante, galantuomo.


