ROMA – Dramma nel pomeriggio di ieri a Lanuvio, in provincia di Roma, dove una donna di 63 anni ha perso la vita dopo essere caduta in acqua in un laghetto sportivo.
La vittima è Fanica Lacusta, di origine rumena e residente ad Aprilia. La tragedia si è consumata all’interno del laghetto “La Parata”, in una zona rurale del territorio lanuvino al confine con le campagne di Velletri.
Secondo una prima ricostruzione dei Carabinieri, la donna si trovava sul posto insieme ai due figli e ad alcuni connazionali. Intorno alle 16 si sarebbe avvicinata a una piccola piattaforma per prendere un secchio e raccogliere i pesci appena pescati, quando, probabilmente a causa dell’umidità, è scivolata finendo in acqua.
Non sapendo nuotare, ha iniziato a chiedere aiuto. Il figlio e uno dei titolari della struttura si sono subito tuffati, riuscendo a riportarla a riva.
Sul posto è intervenuta un’ambulanza del 118, partita da Velletri: i sanitari hanno tentato a lungo di rianimarla, ma ogni tentativo si è rivelato vano.
Secondo le prime ipotesi, la donna potrebbe essere stata colpita da un arresto cardiocircolatorio, forse aggravato dalle basse temperature e dalla quantità di acqua ingerita.
Sul luogo della tragedia sono arrivati anche i Carabinieri della stazione di Lanuvio e il medico legale, che hanno effettuato tutti gli accertamenti del caso, analizzando anche le immagini del sistema di videosorveglianza.
Il magistrato della Procura di Velletri, accertata la causa del decesso, ha disposto la restituzione della salma ai familiari senza autopsia. La notizia ha colpito profondamente la comunità di Aprilia, dove la famiglia della donna è conosciuta e stimata.


