Il progetto del Bus Rapid Transit (Brt), da tempo a Frosinone al centro del dibattito cittadino, entra in una nuova fase operativa. L’amministrazione guidata dal sindaco Riccardo Mastrangeli ha infatti dato il via libera definitivo alla nomenclatura ufficiale delle 21 stazioni che si snoderanno lungo il percorso. Il tracciato collegherà la nevralgica area di De Matthaeis con lo Scalo ferroviario, includendo nel circuito anche lo snodo di piazza Pertini, capolinea del Cotral e del trasporto pubblico locale.
Il percorso del bus elettrico inizierà da quello che è stato battezzato come il Terminal di piazzale De Matthaeis (Fermata 1). Proseguendo lungo il tragitto, i mezzi si fermeranno all’incrocio tra via Aldo Moro e via Landolfi, per poi toccare piazza Fiume e addentrarsi in via Marittima con diverse tappe: Parco Matusa, altezza via Palatucci, Campo Coni, via Valle Fioretta e viale Grecia. Prima di invertire la rotta presso il terminal della stazione in via Sacra Famiglia, è prevista una sosta in via Don Minzoni.
Per il viaggio di ritorno verso De Matthaeis, il piano prevede fermate in via Puccini, via Marittima sud, viale Europa, via Marittima nord e viale Kennedy. Il tragitto si completerà toccando nuovamente il Parco Matusa, l’intersezione tra via Aldo Moro e piazza Fiume, via Moro-via Veccia, piazza Cervini e, infine, via Moro-viale Roma. È stata inoltre confermata la sosta in piazza Pertini, capolinea Cotral e strategica per il collegamento con il terminal dei bus extraurbani.
Parallelamente alla definizione delle fermate, proseguono i lavori infrastrutturali. Entro la fine della settimana in corso si dovrebbero concludere gli interventi all’altezza dello snodo tra via Marittima, via Puccini, via Fontana Unica e via Don Minzoni. Subito dopo inizieranno la fase di riasfaltatura e il rifacimento della segnaletica (sia orizzontale che verticale) proprio su via Marittima.
Questa operazione costituisce un importante cambio di rotta dal punto di vista politico: dopo quattro anni, infatti, verrà ripristinato il doppio senso di marcia. Si tratta di una decisione presa dalla giunta per accogliere le pressanti richieste di residenti e commercianti, che dovrebbe portare un immediato beneficio anche a via Fontana Unica, oggi letteralmente congestionata dal traffico.
Il cronoprogramma prevede un sopralluogo tecnico per questo venerdì, mentre la nuova segnaletica sarà installata la prossima settimana. Tale intervento comporterà la modifica della pista ciclabile originale dell’era Mastrangeli, un’opera molto discussa e costosa che però, nel tempo, è diventata quasi invisibile e sempre molto poco utilizzata. Infine, sembra definitivamente archiviata l’idea di una rotatoria tra viale Europa, via Marittima e via Ciamarra: in quel punto resterà attivo il semaforo, nonostante le note criticità legate alle code nelle ore di punta che l’impianto genera.


