Un finale che definir incandescente sarebbe eufemismo. Sarebbe persino riduttivo. Perché s’è scritta la storia del calcio brasiliano per club, stanotte. Un manifesto orrido che ha fatto il giro del mondo, ai tempi dei social e del web, in pochissime ore.
Cruzeiro ed Atletico Mineiro, gara evidentemente sentitissima tra due storiche istituzioni del calcio verdeoro, è finita a calci e calcioni. Sì, esattamente, botte e rissa. Una maxi rissa, botte da orbi. Solo qualche ora dopo l’Old Firm di Glasgow, in un weekend di calcio internazionale che evidentemente ha fatto di tutto per esondare, dalla cronaca sportiva a quella nera.
Una partita sentitissima in quanto finale del campionato regionale, finale che poi si aggiudicherà il Cruzeiro col timbro tra l’altro di Kaio Jorge, meteora del calcio italiano, esperienze incolori tra Juventus e Frosinone. A pochi istanti dalla fine un contatto tra Everson e Christian scatena la collera: arrivano compagni, contatti e parapiglia, quindi primi cazzotti.
Subentrano persino le panchine con tutt’altra idea che dividere, anzi: gli animi impazziscono, serve l’intervento della polizia brasiliana. In campo. Incredibile. Per un bollettino finale che recita ben 23 espulsi. E’ record della storia del calcio brasiliano, superato anche un rovente Portuguesa-Botafogo del 1954, pensate.


