A Gilbert, in Arizona, si è verificato un evento che sfida ogni logica medica e che sta tenendo col fiato sospeso gli Stati Uniti. Un bambino, annegato nella piscina del cortile di casa e ufficialmente dichiarato deceduto, ha ricominciato a mostrare segni di vita a diverse ore di distanza dalla constatazione del decesso. A riportare i dettagli di questa incredibile vicenda è il magazine People.
I fatti
Le indagini della polizia sono tuttora in corso per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti, ma tutto ha avuto inizio nel tardo pomeriggio dell’8 febbraio. Alle 17:35 (ora locale), il dipartimento di polizia di Gilbert (GPD) è stato allertato per un’emergenza: un bambino, la cui identità non è stata resa pubblica, aveva perso i sensi finendo in acqua. I primi soccorritori giunti sul posto hanno immediatamente praticato le manovre salvavita, trasportando poi il piccolo d’urgenza in un ospedale della zona. Purtroppo, gli sforzi sembravano essere stati vani: alle 18:20 i medici ne hanno dichiarato ufficialmente la morte. La svolta, del tutto inaspettata, è arrivata a notte fonda. Intorno alle 23:30, quasi cinque ore dopo
LaCittaNews è un motore di ricerca di informazione in formato magazine. LCN aggrega e rende fruibili, tramite le sue tecnologie di ricerca, in maniera automatica, gli articoli più interessanti presenti in Rete. LCN non si avvale di nessuna redazione editoriale. => DISCLAIMER



