“Devono pagare solo quelli che hanno sbagliato, non tutti i medici del Monaldi”. Sono le parole di Patrizia Mercolino, la mamma di Domenico Caliendo, nel giorno dei funerali nel Duomo di Nola (Napoli). Nella cattedrale, dove è stata allestita la camera ardente, centinaia di persone si sono strette attorno alla famiglia per l’ultimo saluto al bimbo di 2 anni e 4 mesi morto il 21 febbraio dopo l’impianto di un cuore danneggiato che non poteva più battere. Tra i fiori bianchi, davanti alla bara sormontata dalla foto del bambino, è stata adagiata una lettera scritta da un coetaneo. “Ciao Domenico – si legge – sono Andrea. Volevo dirti che ti voglio bene e che ora sei tra gli angeli. Volevo chiederti di salutare i miei nonni, anche loro tra gli angeli. Ora troverai tanti angeli che giocheranno con te. Ti voglio bene. Andrea”.
La presenza delle istituzioni
Nel Duomo è arrivata anche la direttrice generale dell’Azienda ospedaliera dei Colli, Anna Iervolino, che ha voluto porgere le condoglianze ai genitori. La manager ha stretto la mano al padre del bambino e
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