di Enza Plotino
Anche un bambino (con un sistema di ragionamento elementare) comprenderebbe che il prezzo dell’elettricità legato al costo del gas, a causa del meccanismo di determinazione del prezzo nel mercato all’ingrosso, vuol dire che, anche quando l’elettricità viene prodotta da fonti rinnovabili o altre tecnologie a basso costo, il prezzo finale dell’energia è influenzato dalle fluttuazioni del gas naturale. Quindi noi tutti paghiamo bollette stratosferiche per via di questa semplice, assurda incongruenza.
Cosa dovrebbe fare qualsiasi governo responsabile e che vuole risollevare le sorti dei cittadini tartassati e impoveriti? Separare il prezzo dell’elettricità da quello del gas per rendere il prezzo dell’energia più indipendente rispetto alle oscillazioni del gas, favorendo quindi una maggiore stabilità e un minor impatto per i consumatori finali. Chiaro? Quanto è semplice?
Avremmo enormi vantaggi. I cittadini potrebbero beneficiare di tariffe più basse, più stabili e meno esposte agli aumenti del gas, con una maggiore convenienza per chi sceglie energia da fonti rinnovabili e anche le imprese gioverebbero di una riduzione dei costi dell’energia per settori con alti consumi elettrici, come industria e commercio,
Leggi tutto: https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/02/19/decreto-bollette-prezzo-elettricita-gas-notizie/8297335/
LaCittaNews è un motore di ricerca di informazione in formato magazine. LCN aggrega e rende fruibili, tramite le sue tecnologie di ricerca, in maniera automatica, gli articoli più interessanti presenti in Rete. LCN non si avvale di nessuna redazione editoriale. => DISCLAIMER


