
Gli scienziati hanno scoperto perché non ricordiamo i primi anni di vita (e perché forse è un bene)
Provate a tornare con la mente al vostro secondo compleanno. Quasi nessuno ci riesce davvero. Quello che crediamo di ricordare, nella maggior parte dei casi, è una costruzione fatta di racconti ascoltati mille volte e immagini viste negli album di famiglia. L’amnesia infantile, cioè l’incapacità di ricordare i primi anni di vita, è una condizione...
Non dimentichiamo l’infanzia perché la memoria non funziona, ma perché il cervello impara presto a fare spazio al futuro
25 Gennaio 2026

Unsplash – @Eduardo Barrios
Provate a tornare con la mente al vostro secondo compleanno. Quasi nessuno ci riesce davvero. Quello che crediamo di ricordare, nella maggior parte dei casi, è una costruzione fatta di racconti ascoltati mille volte e immagini viste negli album di famiglia. L’amnesia infantile, cioè l’incapacità di ricordare i primi anni di vita, è una condizione comune a quasi tutti gli esseri umani. E oggi la scienza comincia a spiegare perché.
Per molto tempo si è pensato che dimenticare i primi anni fosse una sorta di limite tecnico del cervello immaturo. Un problema temporaneo, destinato a risolversi con la crescita. Le nuove ricerche raccontano una storia diversa e, in un certo senso,
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