
Miliardari, jet privati e l’onnipresente Trump: il forum di Davos è la soluzione o parte del problema?
Il Forum di Davos 2026 ha preso ufficialmente il via, in uno scenario globale tutt’altro che rassicurante: conflitti aperti, economie fragili, rivoluzioni tecnologiche che corrono più veloci delle regole. Fino a venerdì 23 gennaio, sulle Alpi svizzere si ritroveranno leader politici, colossi industriali, scienziati, attivisti e rappresentanti della società civile con l’obiettivo dichiarato di provare...
Si sono aperti ieri i lavori del World Economic Forum di Davos, che – almeno nelle intenzioni – si propone come spazio di confronto su sicurezza, commercio globale, sovranità economica e nuove forme di cooperazione. Ma come stanno davvero le cose?
21 Gennaio 2026

@WEF2026
Il Forum di Davos 2026 ha preso ufficialmente il via, in uno scenario globale tutt’altro che rassicurante: conflitti aperti, economie fragili, rivoluzioni tecnologiche che corrono più veloci delle regole. Fino a venerdì 23 gennaio, sulle Alpi svizzere si ritroveranno leader politici, colossi industriali, scienziati, attivisti e rappresentanti della società civile con l’obiettivo dichiarato di provare a rimettere al centro il dialogo in un mondo sempre più frammentato. Ce la faranno?
Il tema scelto per questa edizione, A Spirit of Dialogue, è tutto fuorché simbolico. Arriva in un momento in cui cooperazione internazionale e
LaCittaNews è un motore di ricerca di informazione in formato magazine, aggrega e rende fruibili, tramite le sue tecnologie di ricerca, in maniera automatica, gli articoli più interessanti presenti in Rete. LaCittaNews non si avvale di nessuna redazione editoriale. => DISCLAIMER



