Una scuola è stata chiusa e, dopo la diffusione di messaggi su WhatsApp, la paura ha iniziato a correre veloce a Napoli, dove è scattato l’allarme per un presunto focolaio di meningite. Ma la nota ufficiale dell’ospedale Cotugno chiarisce come stanno davvero le cose
14 Gennaio 2026
Negli ultimi giorni a Napoli si è diffusa una forte preoccupazione per un presunto focolaio di meningite, preoccupazione alimentata da messaggi vocali e catene WhatsApp che parlavano di casi gravi, contagi diffusi e perfino decessi. Ma cosa c’è di vero?
L’allarme è esploso dopo la chiusura precauzionale di una scuola, decisione che ha contribuito a rafforzare la paura di un’epidemia in corso. Sui social e nelle chat private hanno iniziato a circolare messaggi che invitavano a evitare ospedali, locali e luoghi affollati, parlando di meningite altamente contagiosa.
In particolare, un messaggio audio


