Il pranzo di Natale è una serie a episodi autoconclusivi, ma con traumi ricorrenti, personaggi immutabili e una trama che si ripete ogni anno
25 Dicembre 2025
Il pranzo di Natale comincia sempre prima di sedersi. Comincia quando qualcuno dice “tanto siamo tra noi” e tu capisci che non tornerai a casa prima del tramonto. La tavola è apparecchiata bene, con una cura quasi commovente. L’aria, invece, è già pesante come se aveste iniziato da mezz’ora. Tutti fingono un’energia che non hanno e tu ti siedi con quella sensazione precisa: questa puntata l’ho già vista, ma devo rivederla lo stesso.
Non c’è una trama vera, ma una serie di micro-eventi che si ripetono identici da anni. Il set è sempre quello: casa calda, finestre chiuse “che entra aria”, sedie avvicinate fino a togliere


