Una nuova analisi, pubblicata su Nature Geoscience, sui sedimenti antartici dimostra che la fusione regionale può propagarsi via oceano ad altre aree, amplificando la perdita globale di coltri bianche
28 Novembre 2025
@Canva
Un archivio nascosto sotto i ghiacci dell’Antartide sta rivelando uno scenario preoccupante per il futuro del clima globale. Le carote di sedimenti estratte dal fondale della baia di Lützow-Holm, nell’Antartide orientale, raccontano di un evento accaduto 9.000 anni fa: un massiccio ritiro dei ghiacci innescato da un meccanismo a cascata che potrebbe ripetersi oggi, con conseguenze potenzialmente devastanti.
La scoperta, pubblicata su Nature Geoscience dal gruppo di ricerca guidato dal professor Yusuke Suganuma, dimostra che lo scioglimento delle calotte antartiche non è un fenomeno localizzato, ma può propagarsi da una regione all’altra attraverso complesse dinamiche oceaniche. Un feedback positivo capace di amplificare esponenzialmente la perdita di ghiaccio.
La posta in gioco


