Oggi tutti parlano di energia, di nuove fonti, di tecnologie rivoluzionarie. Ma c’è una verità che passa spesso sotto traccia: l’energia più pulita è quella che non consumiamo. Ogni kilowatt risparmiato non inquina, non pesa sulle bollette e non richiede impianti faraonici per essere prodotto.
Proprio su questo concetto semplice quanto rivoluzionario si è svolto lo scorso 20 settembre nella suggestiva cornice di Cinema in Verde all’Orto Botanico di Roma. All’evento, moderato dalla giornalista Tessa Gelisio, hanno partecipato esperti di ENEA, GSE, Sapienza e Giuseppe Lorubio, Public & Regulatory Affairs Director di Ariston. Durante il dibattito, intitolato “Efficienza e risparmio per la transizione energetica: scelte di oggi, risorse per domani,” è emerso che l’efficienza energetica non è solo una sfida tecnologica, ma un vero e proprio cambiamento culturale che ha inizio nelle nostre case con gesti quotidiani.
La spinta dei consumatori e la risposta di Ariston
La crescente consapevolezza ecologica degli italiani è confermata dai dati. Una recente ricerca BVA Doxa ha evidenziato che l’88% degli italiani ritiene fondamentale integrare fonti rinnovabili nel proprio sistema di riscaldamento. Questo studio


