L’ACEA chiede incentivi intelligenti per rilanciare le vendite di auto elettriche aziendali, frenate da costi e infrastrutture carenti
6 Agosto 2025 – 09:48
Nel primo semestre del 2025, i veicoli elettrici hanno rappresentato solo il 15% delle immatricolazioni auto nell’Unione Europea. Il dato scende all’8,5% per i veicoli commerciali leggeri e addirittura al 3,5% per i camion. Numeri lontani dagli obiettivi climatici e industriali del continente, e ancora più preoccupanti se si considera che il 60% del mercato automobilistico europeo è composto da flotte aziendali. Per i veicoli commerciali questa quota sfiora il 100%. L’ACEA (Associazione europea dei costruttori di automobili) lancia un messaggio chiaro: servono misure intelligenti, non solo obblighi normativi.
GLI OSTACOLI ALLA TRANSIZIONE ELETTRICA AZIENDALE SECONDO ACEA
Come per i privati, anche le aziende si scontrano con ostacoli concreti che rallentano l’adozione di veicoli a zero emissioni. Tra i principali, di cui parla l’ACEA in un comunicato stampa:
Queste criticità – per l’associazione – riducono l’attrattiva economica dei modelli elettrici, rendendo necessario un intervento politico coordinato.
INCENTIVI AUTO AZIENDALI ELETTRICHE


