I primi bilanci CSRD mostrano molti dati ma poca strategia. L’IA può aiutare a rendere il reporting ESG più utile, comprensibile e credibile
10 Luglio 2025
@Canva
Sempre più aziende, anche in Italia, pubblicano report sulla sostenibilità. Ma la vera domanda è: a cosa servono davvero? Informano chi legge o sono solo un obbligo da rispettare? Con l’entrata in vigore della nuova direttiva europea CSRD (Corporate Sustainability Reporting Directive), il rischio è che i report ESG – ambientali, sociali e di governance – diventino semplicemente più lunghi, ma non più chiari.
Secondo un’analisi di Deloitte, i nuovi bilanci ESG superano in media le 150 pagine. Dentro ci sono tanti numeri, ma spesso manca una vera strategia. KPMG ha rilevato che solo il 37% delle aziende integra davvero gli obiettivi ambientali e sociali nella propria strategia industriale. Il rischio? Che tutto si riduca a un documento tecnico, poco leggibile e poco utile.
Un problema non solo italiano
Uno studio condotto nel 2025 da


