Nonostante la crescente complessità delle auto moderne sempre più connesse, la qualità percepita dai consumatori nei primi tre mesi di utilizzo mostra segnali incoraggianti. È quanto emerge dall’Indagine sulla Qualità Iniziale 2025 (Initial Quality Study, IQS) pubblicata da J.D. Power, giunta alla sua 39ª edizione. Lo studio evidenzia una leggera diminuzione dei problemi segnalati dai clienti: si passa da 194 a 192 problemi ogni 100 veicoli venduti (PP100) rispetto all’anno precedente. Un miglioramento modesto, ma significativo in un contesto di continua evoluzione tecnologica. Ecco quali sono le migliori auto con meno problemi, i Brand più affidabili e le fabbriche di auto più efficienti.
LE AUTO IBRIDE PLUG-IN PIU’ PROBLEMATICHE DELLE ELETTRICHE
Contrariamente a quanto si possa pensare quando si parla di elettrificazione, secondo l’indagine J.D. Power, le PHEV (ibride plug-in) risultano le più problematiche in assoluto con 237 PP100, superando per la prima volta le BEV (auto elettriche a batteria), ferme a 212 PP100. Meglio ancora si comportano le auto a benzina (184 PP100) e le ibride tradizionali (196 PP100). L’elettrico, tuttavia, mostra segnali di miglioramento, trainato da un’importante riduzione


