Sta iniziando la stagione delle ciliegie, ma a causa del crollo della produzione in Puglia i prezzi sono altissimi: il frutto simbolo dell’estate sta diventando sempre più un bene di lusso
È arrivato il tempo delle ciliegie, e in molti lo aspettavamo con ansia. Ma anche quest’anno le sorprese (amare) non mancano: in Puglia, dove si concentra gran parte della produzione italiana, i raccolti sono crollati e di conseguenza nei mercati le ciliegie sono carissime.
Secondo Coldiretti, in alcune zone della provincia di Bari la produzione è andata completamente persa, mentre in altre si è registrato un calo fino al 70%.
Cosa è accaduto? Le gelate di marzo e aprile hanno rovinato i fiori, compromettendo soprattutto le varietà di ciliegie più precoci come Georgia e Bigarreau, ma anche le più pregiate come le Ferrovia. In pratica, interi alberi non hanno fatto frutti.
Oltre alle gelate, gli agricoltori hanno dovuto affrontare anche la siccità e l’aumento dei costi per coltivare. Il risultato è che molti non riescono nemmeno a coprire le spese.
La Puglia da sola produce


