L’immagine virale del “Papa a cavallo” affascina e divide: un simbolo di umiltà, ma anche un cliché di un animale che continua ad essere sfruttato
@ Facebook Facebook Facebook Facebook Facebook Facebook Facebook Facebook Facebook Facebook Facebook Facebook Facebook Facebook Facebook Facebook Facebook Facebook Facebook Facebook Facebook Facebook Facebook Facebook Facebook Facebook Facebook Facebook Facebook Facebook Facebook Facebook Facebook Federazione Italiana Sport Equestri/Facebook
L’immagine di Papa Leone XIV, al secolo Robert Francis Prevost, in sella a un cavallo lungo i sentieri del Perù ha colpito profondamente l’opinione pubblica. Lo scatto, diventato virale sui social, racconta l’essenza di un pontefice che si distingue per semplicità, vicinanza e spirito missionario.
Durante i suoi anni da vescovo di Chiclayo, nel nord del Perù, Prevost usava il cavallo per raggiungere le comunità più isolate. Il cavallo dunque era molto più di un mezzo di trasporto. Era uno strumento di prossimità che permetteva a Prevost di raggiungere comunità isolate, spesso inaccessibili in altro modo.
In quelle terre, segnate da diseguaglianze e da difficoltà logistiche, il cavallo rappresentava un modo pratico ed efficiente


