L’agnello figura sempre tra i piatti principali delle festività pasquali, ma bisogna saper marinare la carne a dovere prima di cucinarla. Non tutti gradiscono il suo sapore intenso e deciso e il sentore di selvaggina.
Marinare l’agnello: gli ingredientiIl procedimento
Questo passaggio non è fondamentale solo per attutirne il sentore, ma anche per intenerirlo e ottenere un manicaretto che si scioglie in bocca.
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Impariamo a farlo insieme, per una resa superlativa dei nostri secondi.
Scopriamo come procedere correttamente e quali errori evitare.
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Marinare l’agnello: gli ingredienti
La marinatura è un processo antico che permette di conservare la carne più a lungo, preparandola al contempo ad una cottura ottimale. Prevede un lungo riposo in una miscela aromatica e speziata, a base di una parte oleosa e un ingrediente acido.
Indipendentemente dal taglio scelto, consideriamo che le dosi ottimali sono:
1,5 kg di carne3 bicchieri di vino bianco secco per la parte acida½ bicchiere di olio evo per la parte oleosaq.b. di aromi, in abbondanza.
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A proposito di questi ultimi ingredienti, i più indicati per l’agnello sono: pepe, rosmarino, timo, alloro, salvia, menta, bacche di ginepro, uno spicchio di aglio schiacciato, una cipolla affettata sottilmente.
Atteniamoci a queste proporzioni e dosi. Il liquido non deve coprire, ma esaltare; non ricorriamo a elementi


