Un tribunale tedesco esamina un caso storico, che vede Saul Luciano Lliuya contro il gigante energetico RWE, accusato di contribuire alla fusione dei ghiacciai. La decisione potrebbe definire la responsabilità climatica delle grandi aziende
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Un’aula di tribunale gremita, sguardi tesi e un’attesa palpabile. Ad Hamm, in Germania, si sta svolgendo un processo che potrebbe segnare un punto di svolta nella lotta contro il cambiamento climatico. Da un lato, Saul Luciano Lliuya, un agricoltore peruviano, guida alpina, e difensore della sua terra. Dall’altro, RWE, un colosso energetico tedesco, accusato di contribuire alla fusione dei ghiacciai andini.
La posta in gioco è alta: stabilire se le grandi aziende possono essere ritenute responsabili dei danni climatici che causano. Una decisione che potrebbe creare un precedente per futuri contenziosi ambientali.
🌇 The day opened with a gathering in front of the Regional Court of Hamm, with civil society advocates showing up in solidarity with Saúl Luciano Lliuya. pic.twitter.com/jvMLpSOtOI
— Center for International Environmental Law (@ciel_tweets) March 17, 2025
Una battaglia lunga un decennio
La storia di Saul


