Gli inquirenti vogliono capire chi ha sparato. Intanto, il primo cittadino Giuliano Brunori ricorda che nel comune dove ha sede la Fabbrica d’Armi Pietro Beretta «c’è la cultura del rispetto dell’arma»
Restano gravi le condizioni della bambina di tre anni che ieri pomeriggio – giovedì 2 gennaio – a Gardone Val Trompia, nel Bresciano, è rimasta ferita da un colpo di pistola partito accidentalmente dall’arma del padre. Operata d’urgenza alla testa all’ospedale Papa Giovanni di Bergamo, la piccola si trova attualmente in terapia intensiva. La Procura di Brescia ha iscritto il padre nel registro degli indagati con l’ipotesi di «lesioni colpose» e «omessa custodia» dell’arma: una Beretta calibro 9X21 regolarmente detenuta. Al momento della tragedia, scrive il Corriere, la pistola era sul

