Ha 40 giorni e la classica terapia con l’ossigeno riscaldato e umidificato non aveva dato i risultati sperati. La soluzione dei medici dell’ospedale San Giovanni Battista
Per un neonato di appena 40 giorni e affetto da bronchiolite si temeva il peggio. Ma grazie alle cure e al trattamento «non usuale» dei medici dell’ospedale di Foligno, il piccolo è stato salvato ed è stato dimesso dopo una settimana di ricovero. Come riporta La Nazione, l’equipe ha curato il bambino con la ventilazione a pressione positiva continua.
Il caso
Il neonato era stato colpito da un virus respiratorio sinciziale. All’inizio il piccolo paziente era stato trattato con ossigeno riscaldato e umidificato erogato con cannule ad alto flusso. «La bronchiolite è particolarmente


