Le intercettazioni emerse suggeriscono che il procuratore capo della Federginnastica avesse l’intenzione di favorire l’allenatrice accusata dalle ginnaste Anna Basta e Nina Corradini
Il processo sportivo sui presunti abusi nella ginnastica ritmica è da rifare. Il procuratore generale del Coni, Ugo Taucer, lo ha stabilito alla luce di alcune intercettazioni contenute nei fascicoli del processo ordinario in corso al tribunale di Monza e che sembrano suggerire un primo processo condotto in maniera iniqua. Nei mesi scorsi, la vicenda delle Farfalle aveva visto due ex ginnaste, Anna Basta e Nina Corradini, accusare di maltrattamenti la responsabile tecnica dell’Accademia di Desio, Emanuela Maccarani, e Olga Tishina, la sua assistente. La procura del Coni ritiene che nel processo sportivo possano essere state privilegiate


