Normalmente l’organo viene trapiantato da fermo, ma averlo sempre in movimento consente di ridurre i rischi all’ischemia da perfusione
Per la prima volta nella storia, durante il trapianto, il cuore non ha mai smesso di battere. L’operazione da record è stata portata a termine con successo a Padova nel corso di un intervento guidato dal cardiochirurgo Gino Gerosa. «Mentre in un consueto trapianto di cuore, l’organo viene prelevato e impiantato da fermo, in questo caso ha sempre battuto e quindi tutto il trapianto è stato eseguito a cuore battente, dal momento del prelievo a quello dell’impianto», spiega il medico all’Ansa ripercorrendo l’operazione effettuata due settimane fa su un paziente di 65 anni affetto da cardiopatia post ischemica. Ora l’uomo è


