L’ex premier è intervenuto all’Ispi di Milano dove è stato premiato: «Quando si fanno le cose bisogna essere ottimisti. Se si è pessimisti si sta a casa»
«La leadership franco-tedesca s’è indebolita, ma non vedo altre leadership in grado di guidare l’Europa, almeno per il momento». Lo ha detto Mario Draghi intervenendo all’Istituto per gli Studi di Politica Internazionale di Milano (Ispi), che lo ha insignito del suo premio annuale dedicato a «personalità che hanno contribuito a rafforzare l’immagine dell’Italia nel mondo». Mai menzionata Giorgia Meloni, che Draghi dunque non enumera come leader in grado di “prendere per mano” l’Europa orfana dei suoi due pesi massimi, con Emmanuel Macron alle prese con una difficilissima crisi politica interna e Olaf Scholz


