L’evoluzione dell’infanzia umana attraverso lo studio dei denti fossili
Studio rivoluzionario sui denti fossili dell'Homo primitivo suggerisce un'infanzia prolungata per l'apprendimento culturale e la trasmissione di conoscenze, influenzando lo sviluppo cerebrale e la longevità.
L’evoluzione dell’infanzia umana attraverso lo studio dei denti fossili – Scienze Notizie
Ricerche recenti hanno messo in discussione la teoria tradizionale sulla lunga infanzia umana, attribuita alle dimensioni cerebrali. L’analisi dei denti fossili dell’Homo primitivo suggerisce che lo sviluppo prolungato fosse necessario per un apprendimento culturale potenziato e la condivisione delle conoscenze, contribuendo in seguito alle dimensioni cerebrali più grandi e a una vita più lunga.
Gli esseri umani hanno un’infanzia eccezionalmente lunga rispetto ai grandi primati. Durante questo periodo, genitori e adulti contribuiscono allo sviluppo fisico e cognitivo dei bambini, garantendo l’acquisizione di abilità cognitive cruciali per prosperare negli ambienti sociali complessi dei gruppi umani.
Uno studio condotto da scienziati dell’Università di Zurigo, dell’European Synchrotron Radiation Facility (ESRF) e del Museo Nazionale Georgiano, pubblicato su Nature, ha utilizzato l’imaging con sincrotrone per studiare lo sviluppo dentale di un fossile quasi adulto dell’Homo primitivo proveniente dal sito di Dmanisi in Georgia, datato a circa 1,77 milioni di anni fa.
Fossile dell’Homo quasi adulto proveniente dal sito di Dmanisi in Georgia, datato
LaCittaNews è un motore di ricerca di informazione in formato magazine, aggrega e rende fruibili, tramite le sue tecnologie di ricerca, in maniera automatica, gli articoli più interessanti presenti in Rete. LaCittaNews non si avvale di nessuna redazione editoriale. => DISCLAIMER