L’Agenzia che rappresenta le pubbliche amministrazioni in sede di contrattazione scioglie i dubbi interpretativi di questi mesi. Ma la Uil denuncia: «Serve formazione specifica»
Chi deve cambiare i pannolini a scuola? È questo il dilemma che ha suscitato discussioni e incertezze interpretative negli ultimi mesi. Con l’entrata in vigore delle nuove disposizioni del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (Ccnl) dal primo maggio, la figura del collaboratore scolastico – spesso chiamata impropriamente “bidello” – ha visto ampliare le proprie mansioni. Tra le novità più controverse, vi è l’obbligo di provvedere all’igiene personale non solo degli alunni con disabilità, ma anche di tutti i bambini nelle scuole dell’infanzia e primaria. Questo cambiamento ha generato dubbi interpretativi e critiche sia nelle scuole che


