Gli striscioni contro Ilaria Salis a Torino e la risposta di Avs: «Minacce dall’estrema destra che si sente legittimata dal governo»

Date:

Questa sera è previsto un intervento della deputata di Avs all’Askatasuna, centro sociale di cui alcuni membri sono a processo per associazione a delinquere

«Le intimidazioni dei neofascisti non ci spaventano e Torino, città antifascista, darà il benvenuto a llaria Salis, dopo averla largamente sostenuta nel corso della campagna elettorale», così, in una nota, Marco Grimaldi, vicepresidente alla Camera di Avs, Sara Diena, capogruppo in comune a Torino di Sinistra Ecologista e Alice Ravinale, capogruppo in Regione Piemonte di Avs rispondono agli striscioni affissi ieri nel capoluogo piemontese contro Ilaria Salis. «Torino non ti vuole», si legge sul drappo bianco su cui spicca il logo del collettivo giovanile di estrema destra «Avanguardia», che si definisce nazionalista, identitario e rivoluzionario. Un

━ more like this

Indian Wells, foce finale: Alcaraz con Medvedev e Sinner con Zverev, il sogno californiano prende forma

Il dipinto finale sta prendendo sempre più forma. Già, finale, come quella che tutto il mondo del tennis e pure il pubblico californiano spera...

Speciale scuola: sindaca Viterbo, Consiglio Stato rigetta appello Regione, istituto Carmine va ripristinato

VITERBO - "Dimensionamento scolastico, il Consiglio di Stato respinge l'appello della Regione Lazio. Una sentenza importante non solo per Viterbo, ma per tutti i...

Neonati sepolti a Parma: chiesti 26 anni per Chiara Petrolini

PARMA - L'accusa non ha usato mezzi termini: 26 anni di reclusione. È questa la condanna richiesta dalla Procura di Parma per Chiara Petrolini, la 22enne...

Parma – Neonati uccisi e sepolti, la Procura chiede 26 anni per Chiara Petrolini

PARMA - La Procura di Parma ha chiesto 26 anni di reclusione per Chiara Petrolini, la 22enne imputata per l’omicidio premeditato e la soppressione dei cadaveri...

Guerra in Iran, il Colle traccia la linea: «Basi aperte agli alleati, ma l’Italia non entra in guerra»

In un momento di estrema tensione internazionale, l’Italia definisce i confini del proprio ruolo nel conflitto iraniano. Al termine della riunione al Quirinale, presieduta...

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.