Secondo i giudici, che hanno accolto il ricorso del Codacons e di altre due associazioni, sarebbero ancora 46mila le vetture che circolano in Italia con airbag malfunzionanti
Citroën dovrà aggiornare le comunicazioni ai proprietari delle auto con airbag difettosi, mettendo a disposizione vetture sostitutive o voucher per il car sharing entro sette giorni dalla richiesta. Lo ha stabilito il Tribunale di Torino, accogliendo un’azione inibitoria promossa da Codacons, Adusbef e Associazione utenti dei servizi televisivi. Secondo le organizzazioni di difesa dei consumatori, la campagna di richiamo delle circa 190mila autovetture Citroën con problemi di airbag non è stata adeguata. Una tesi condivisa anche dai giudici, che hanno ordinato alla società Groupe Psa Italia – a cui fa capo il marchio


