Il ministro ha ribadito che i militari italiani non abbandoneranno la base: «Ieri ho risposto a Israele che ci diceva “spostatevi”, che l’Italia non prende ordini da nessuno»
L’Idf ha colpito ancora le basi Onu nel sud del Libano. Dopo l’attacco di ieri a tre basi dell’Unifil, che aveva scatenato la durissima reazione del governo, l’Idf ha colpito ancora il centro di comando delle Forze di interposizione dell’Onu, dove sarebbe stata presa di mira una torre. Feriti, secondo fonti libanesi, due peacekeeper del battaglione cingalese. Uno dei due sarebbe in gravi condizioni. Nelle scorse ore era circolata, poi, la notizia di un nuovo attacco alla base 1-31, controllata dai caschi blu italiani. Le prime informazioni parlavano dell’abbattimento di due muri


