di WANDA CHERUBINI –

VITERBO – Dopo tre giorni di discussioni e contrapposizioni, maggioranza e minoranza sono riusciti a raggiungere un accordo sugli aiuti da stanziare alle famiglie in piena emergenza Covid. Il bilancio di previsione passa con 22 voti favorevoli ed 11 contrari. Il consiglio comunale di ieri si era interrotto a mezzogiorno per riprendere soltanto alle 20,40, dopo una lunga pausa in cui tutti hanno cercato di raggiungere un accordo, che rispettasse le esigenze della cittadinanza in questo periodo flagellato dall’emergenza sanitaria. Soddisfazione è stata espressa dallo stesso sindaco Giovanni Arena: “Ieri finalmente una bella pagina di politica. Dopo tre giorni di contrapposizioni, per la prima volta, con grande senso di responsabilità, in un momento di grande difficoltà, dovuta anche al Covid 19, consiglieri di minoranza e maggioranza hanno lavorato all’unisono per trovare una soluzione che desse una risposta nei confronti dei viterbesi.
Gli interventi previsti riguardano aiuti per 200.000 alle famiglie in difficoltà attraverso i buoni pasto, 350.000 euro alle attività commerciali, 100.000 alle scuole con fornitura di tablet e potenziamento del wifi, 30.000 contributi alle associazioni di volontariato e 17.000 alla protezione civile, 20.000 alle associazioni sportive etc
Ho avuto l’onore di leggere il maxi emendamento che è stato votato all’unanimità”. Soddisfazione è stata espressa anche dalla consigliera comunale del Pd, Luisa Ciambella, che ha detto: “Il Consiglio comunale tutto ha appena approvato un maxi emendamento con misure rivolte esclusivamente a contenere gli effetti del Covid 19 per un totale di circa € 700.000. Esprimo soddisfazione per essere riusciti finalmente a capire in quale periodo storico viviamo e che gli interventi non possono che essere rivolti a priorità precise, il diritto all’istruzione dei nostri ragazzi, la sicurezza dei nostri figli posti in quarantena scolastica, i commercianti, lo sport, gli operatori culturali”.

Le misure adottate, quindi, riguardano il sostegno ai commercianti (351 mila euro, di cui 200mila per gli affitti e 100mila da destinare a spese sostenute per l’adeguamento alle norme anti covid); per le scuole fornitura di tablet (50 mila euro) e potenziamento wifi (50 mila euro) per le famiglie in difficoltà e tamponi per le classi in quarantena, aiuti per gli operatori culturali (50 mila euro) e per lo sport (20 mila euro), per la Protezione civile 20 mila euro e 30 mila alla consulta del volontariato. Per la raccolta dei rifiuti delle persone positive al Covid, sono stati stanziati 100 mila euro, detratti dalla spese previste per il Natale. Non è stata dimenticata anche la scuola di San Martino, per i lavori necessari a togliere il radon (10 mila euro) ed approvati i due emendamenti per il recupero del piano nobile di Palazzo dei Priori e per la realizzazione del museo multimediale della Macchina di Santa Rosa, attraverso la stipula di mutui, e da realizzare sotto i portici. A questi si aggiungere un terzo mutuo per collegare piazza del Plebiscito con via del Gonfalone, di circa 240 mila euro.

Anche il consigliere comunale del M5S, Massimo Erbetti ha commentato: “Non sarà un Natale con le lucine, ma meno triste per molti”. Per il consigliere della Lega, Andrea Micci si è trattata di una “dimostrazione di grande forza riuscire a superare le divergenze politiche”. Per il capogruppo del Pd, Alvari Ricci: “Poteva esserci di più per chi sta soffrendo, ma è già un segnale forte che all’inizio non esisteva”. Per la consigliera Chiara Frontini (Viterbo 2020) si ha la certezza di “aver fatto il meglio di quanto si poteva fare”. Per Giulio Marini (Forza Italia) il maxiemendamento non è la fine, ma bensì l’inizio dell’ascolto alla città ed ha espresso soddisfazione per aver visto lavorare tutti insieme, maggioranza ed opposizione, ad un obiettivo comune. Per Giacomo Barelli (Forza civica) quello che è stato fatto “lo dovevamo ai cittadini” ed ha parlato anche lui, come il sindaco di “una bella pagina politica”. Anche Lina delle Monache (Obiettivo comune) ha ringraziato la minoranza per aver lavorato uniti per interventi d’aiuto alla città e Luigi Maria Buzzi (Fdi) ha rimarcato l’apertura che c’è stata della maggioranza. Gianmaria Santucci (Fondazione) non ha nascosto che non gli è piaciuto il clima di questi giorni, di poco rispetto verso alcuni assessori, “ma l’importante è essere riusciti ad ottenere questo risultato politico. Su questa disponibilità io lavorerei. Da domattina però non riniziamo con il gioco dell’ostruzionismo perché l’emergenza Covid sarà sempre emergenza Covid. Diamo uno spettacolo di unità, anche nelle divisioni. Il sindaco ha dimostrato di sapersi imporre e di essere capace di dialogare e una maggioranza che ha saputo saper ascoltare e riconosco il lavoro della minoranza”. Infine, sia dalla maggioranza che dall’opposizione sono giunte le congratulazioni per Stefano Evangelista (Lega), alla sua prima esperienza come presidente del consiglio comunale.

Fonte Tuscia Times (https://www.tusciatimes.eu/consiglio-comunale-approvato-allunanimita-maxiemendamento-da-700-mila-euro-con-misure-atte-a-contenere-gli-effetti-covid/)

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