Immediate le proteste: “Disgustoso”. La frase postata e poi corretta, con tanto di scuse, si riferiva al pensiero del 15% degli italiani rilevato dall’Istat

Le scuse per una gaffe imbarazzante, che offende le donne, arrivano in fretta. Anche se non placano le critiche. “Il Comune di Ferrara condanna ogni forma di violenza contro le donne” si legge nel post riparatore dove viene spiegato che il virgolettato si riferisce a una frase che, secondo l’Istat – come specificato nel testo accompagnato all’immagine – purtroppo pensa il 15% degli italiani“. La nuova immagine riposta la spiegazione di una campagna tra l’altro sponsorizzata dalla Regione e dove compare il logo dell’Unione europea.

“A fronte di questo contenuto tanti di voi hanno provato la reazione più giusta e sana: rabbia – viene spiegato – Per questo lo vogliamo chiarire una volta in più per non lasciare spazio a dubbi: il Comune di Ferrara condanna ogni forma di violenza contro le donne. Quella che avete letto in precedenza è una frase che, in nessun modo, può rispecchiare il pensiero del Comune di Ferrara e di tutti i partner che si sono affiancati al progetto di promozione dell’Agenda 2030 dell’Onu”. Insomma una gaffe che ha coinvolto anche altre istituzioni.

Il Comune guidato dal leghista Alan Fabbri così fa ammenda: “Ci scusiamo se il post ha urtato la sensibilità dei cittadini o veicolato un messaggio controverso. Ribadiamo con forza e chiarezza che il Comune di Ferrara è dalla parte di tutte le donne vittime di violenza. Questo fraintendimento lancia però anche un segnale positivo: tanti cittadini che hanno letto il post si sono indignati, questo ci lascia ben sperare affinché quel 15% un giorno si riduca a zero”.

Fonte: https://bologna.repubblica.it/cronaca/2020/09/24/news/se_sei_ubriaca_sei_in_parte_responsabile_dello_stupro_la_gaffe_del_comune_di_fgerrara-268416346/

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