Viterbo-Ferragosto in città, per molti viterbesi e turisti che hanno deciso, per diversi motivi, di trascorrere questa calda giornata nei quartieri storici, ammirando fontane e monumenti.
A piazza San Lorenzo e al Palazzo Papale, tante persone in visita.

Alla biglietteria del Palazzo dei Papi, una ragazza gentilissima ci dice: “Venite, accomodatevi pure, faccio un biglietto di ingresso gratuito”.

“C’è un buon flusso anche in queste giornate?.”

Risponde:”Sì, sì, da quando è finito il lockdown i turisti sono sempre venuti. Adesso c’è una bella ondata che aumenta ogni giorno.” In effetti le notizie di un bell’afflusso turistico provengono da tutta la Tuscia.

Bolsena è in testa a tutti i paesi affacciati sul lago, ma gli albergatori di altre località si dichiarano soddisfatti. Per non parlare poi di Civita di Bagnoregio che sta facendo, come è il suo solito, il pienone. Che sia iniziato il periodo bello della Tuscia? Speriamo sia così!

Nei bar all’aperto ragazzi e adulti popolano i tavolini in cerca di refrigerio in bibite fresche.

Mentre la politica viterbese naviga in acque agitate, e la curva dei contagi da coronavirus torna a salire, c’è necessità di sereno riposo, almeno a Ferragosto.

Oltre alla città insolitamente popolata in questo periodo dell’anno, quindi, tutta la Tuscia è meta di vacanzieri.

Intensificati i controlli anticontagio e sulle strade delle vacanze.

Un Ferragosto anomalo, con sagre e feste di paese ridotte al minimo.

Ricorda la metà di agosto degli anni settanta con gite giornaliere fuoriporta e macchine cariche di viveri e vettovaglie portati da casa, alla Fantozzi.

Fra i cestini del pic- nic e ferie in città o nei dintorni, fra terme, litorali de “noantri”,
laghi e monti, mete predilette nella Tuscia, il ferragosto è comunque da festeggiare.

Molta attenzione da parte delle Forze dell’Ordine sulle arterie principali della Tuscia verso le mete più ambite.

Supercontrollate soprattutto La Cassia e la Cassia Cimina, per via del grande afflusso di romani, e l’Aurelia.

Da dove ha origine questa festività?

Il termine Ferragosto deriva dalla locuzione latina Feriae Augusti (riposo di Augusto), una festività istituita dall’imperatore Augusto nel 18 a.C. che si aggiungeva alle già esistenti festività cadenti nello stesso mese, come i Vinalia rustica, i Nemoralia o i Consualia.

Era un periodo di riposo e di festeggiamenti che traeva origine dalla tradizione dei Consualia, feste che celebravano la fine dei lavori agricoli, dedicate a Conso che, nella religione romana, era il dio della terra e della fertilità. L’antico Ferragosto, oltre agli evidenti fini di auto-promozione politica, aveva lo scopo di collegare le principali festività agostane per fornire un adeguato periodo di riposo, anche detto Augustali, necessario dopo le grandi fatiche profuse durante le settimane precedenti.

Nel corso dei festeggiamenti, in tutto l’impero si organizzavano corse di cavalli e gli animali da tiro, buoi, asini e muli, venivano dispensati dal lavoro e agghindati con fiori.

Buon Ferragosto a tutti da parte della redazione de La città news!

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