Il 2020 si sta rivelando un anno particolarmente intenso per i fenomeni astronomici assicurando anche la possibilità di scorgere piogge di stelle cadenti. Ecco come non perdere questo ulteriore appuntamento col cielo notturno.

Le Perseidi rappresentano, insieme alle Delta Acquaridi, un altro sciame meteoritico attraversato dall’orbita terrestre durante il periodo estivo e visibile alle nostre latitudini.

Transiteranno nei nostri cieli dal 17 luglio al 24 agosto con un particolare picco di intensità nelle notti successive a quella di San Lorenzo.

Il 2020 si conferma così un anno ricco di appuntamenti astronomici, con particolare spazio per le pioggie di meteore, come quella attesa delle Delta Acquaridi.

Perseidi: cosa sono

Note come “lacrime di San Lorenzo”, queste meteore si rendono visibili nei giorni immediatamente successivi alla famosa notte che cade il 10 agosto.

Come per gli altri sciami meteoritici, anche questo si produce dal pulviscolo di detriti generato dalla cometa in transito che impatta con l’atmosfera terrestre.

Nel caso specifico delle Perseidi, la cometa a cui sono associate queste meteore è la 109P/Swift-Tuttle. Luminose e veloci nel loro passaggio, hanno radiante nella costellazione di Perseo e ZHR di 60.

Perseidi: come osservarle

Lo spettacolo astronomico in questione sarà facilmente visibile il 12 agosto e si rivelerà uno spettacolo particolarmente luminoso.

Le scie luminose prodotte da queste “stelle cadenti” saranno più facili da osservare quest’anno grazie al mancato disturbo da parte della luce lunare.

Questa particolare pioggia luminosa non richiede attrezzature sofisticate per essere osservata. Ciò che occorre è la disponibilità di un cielo terso, possibilmente priva dell’interferenza dovuta alla presenza di troppe luci artificiali. Meglio allora allontanarsi dalla città e cercare una visuale abbastanza ampia e libera da ostacoli.

Una volta giunti sul posto, è consigliabile armarsi di pazienza e rivolgere lo sguardo verso l’alto per scorgere questi corpi celesti lasciando che l’occhio si abitui al buio; questo potrebbe richiedere fino a 30 minuti.

Fonte: https://www.ehabitat.it/2020/08/02/perseidi/

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