Sulla prestigiosa rivista Lancet la storia di un paziente di un pronto soccorso di Pavia, del tutto privo di sintomi da coronavirus. Ma è l’età che lascia a bocca aperta.

È un pronto soccorso in Lombardia, esattamente a Pavia. Il paziente arriva e ha un forte dolore al petto, e pure la febbre a 38,5°C. Non sembra stare malissimo, per cui gli viene dato un Aulin (nimesulide) e la febbre passa. Però i medici sono attenti, e anche se ascoltando il petto con il fonendoscopio non sentono niente di strano, gli fanno un elettrocardiogramma. E qui si accorgono che c’è qualcosa che non va: fanno ulteriori esami e il sospetto che avevano dopo l’elettrocardiogramma viene purtroppo confermato: è una miocardite acuta. Non si scherza, è una malattia grave, viene subito trasferito in unità coronarica. Sta ancora male, sono necessari altri farmaci antinfiammatori per via endovenosa e a dosaggi molto più alti; per fortuna il paziente inizia a stare meglio.

Attenti, perché qui arriva la parte interessante. Al terzo giorno, quando già sta molto meglio, gli fanno un tampone per il virus che causa COVID-19. E questo, sorpresa, risulta POSITIVO. Il paziente però è fortunato: la miocardite non è una cosa da poco, ma alla fine lentamente guarisce e la storia ha un lieto fine: dopo 12 giorni, dopo due tamponi negativi per COVID-19 il paziente torna a casa.

Paziente asintomatico

Le cose singolari sono due: la prima è che questo paziente non ha mai avuto il minimo sintomo riferibile – a parte la febbre – a COVID-19. Niente tosse, niente difficoltà respiratorie, niente perdita di gusto e olfatto, niente di niente. Solo la miocardite e i sintomi della miocardite. E niente altro.

La seconda è ancora più singolare: questo paziente era un ragazzo di sedici anni. Avete letto bene: sedici anni.

Io penso che la lezione più importante che ci insegna questa storia appena raccontata da alcuni colleghi su Lancet sia questa: di questo virus ancora sappiamo molto, molto, molto, molto poco. Per cui la cosa migliore è quella di lasciare perdere inutili polemiche e continuare a studiarlo per tentare di capirci di più e affrontarlo in maniera sempre più efficace.

 

di Roberto Burioni

Fonte: https://www.medicalfacts.it/2020/06/26/coronavirus-scoperta-covid-19/

 

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