Appassionato racconto della Grecia, tra storia, mito, arte e turismo fantasticante.

In Viaggio con gli Dèi è un bellissimo tascabile adatto a tutti, da qualsiasi tipo di studente alla persona anziana, per via di alcune peculiari strizzatine d’occhio: la grafica nel suo complesso spicca, ma anche in dettaglio il testo veloce e piacevole, le fotografie a colori e i disegni che sembrano presi da un blocco notes, introducendo anche l’elemento voyeristico che è essenziale nell’apprendimento e nella fruizione.

Tutto è costruito per raccontare la Grecia rimanendo nella propria comfort zone: l’edizione non è assolutamente adattabile a escursioni e camminate, invecchierebbe precocemente. No: questo è proprio il libro da assaporare mentre si sorseggia il tè sul divano di casa, e il gatto è acciambellato in una postura yoga impossibile a un soprammobile inanimato.

E mentre qualche ciocco di legno scoppietta e crepita nel camino, noi veniamo trasportati in modo orfico o lisergico dalla semplice lettura. D’altronde la dedica iniziale, “amico in DIoniso”, lascia poco spazio alle congetture.

Le visioni di Dèi ed Eroi, agevolate dalle illustrazioni dei luoghi che suddividono l’opera, sono affrontate a più livelli di lettura, con considerazioni storiche e antropologiche di cui la mitologia in quanto materia può dirsi a buon diritto premessa essenziale.

Un appunto personale che spesso mi viene da fare: forse servirebbe più spazio bianco nella parte della pagina che si inserisce nella costa, perché una stampa troppo anticipata costringe il fruitore ad aprire eccessivamente il libro.

Il test0 è tale che viene da farcirlo con note (rigorosamente a matita) complice anche la bella carta ruvida alla grafite, ma sarebbe un peccato. Meglio forse usare foglietti volanti da inserire dove serve.

L’indice dei capitoli è all’inizio; l’indispensabile indice analitico invece, come è normale, è alla fine dopo i crediti fotografici.

Libro non economico, 19 euro, comprato in una libreria di provincia ma ricca di testi particolari in un momento storico che vede l’editoria reinventarsi intorno all’oggetto libro, alla sua sensorialità, all’esemplarità dei testi proposti.

 

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