Aveva 74 anni. Interprete di un vastissimo repertorio liederistico e operistico, da Wagner a Verdi, come cantante afroamericana si è cimentata con successo anche con spirituals e jazz

Jessye Norman, famosa cantante lirica e vincitrice di quattro Grammy e della National Medal of Arts, è morta all’età di 74 anni. La famiglia informa che è deceduta il 30 settembre, a New York per le complicazioni legate a un danno alla spina dorsale risalente al 2015. “Siamo così fieri dei traguardi musicali di Jessye e dell’ispirazione che è stata per il pubblico di tutto il mondo che continuerà a essere fonte di felicità” hanno detto i parenti. “Siamo altrettanto orgogliosi dei suoi traguardi umanitari contro la fame, il problema dei senzatetto, a favore della gioventù, delle arti e della cultura”. Nella sua carriera ha trionfato in tutto il mondo come eccellente interprete di Mozart, Mahler, Wagner, Verdi e Strauss. Il colore scuro della sua voce e l’estensione vocale di soprano drammatico le hanno consentito di affrontare con successo ruoli come la Carmen di Bizet e Giocasta nell’Oedipus rex di Stravinskij.

È morta Jessye Norman, soprano di fama mondiale che vinse quattro Grammy

Nel 2009 riceve la National Medal of Arts dal presidente Usa Barack Obama

È stata interprete di una vasta discografia che testimonia le sue numerose collaborazioni con molti dei più importanti direttori d’orchestra del XX secolo, da Herbert von Karajan a Pierre Boulez, da Riccardo Muti, a Daniel Barenboim e Claudio Abbado. Jessye Norman è stata spesso chiamata a esibirsi in occasione di avvenimenti pubblici e cerimonie solenni: per l’insediamento di due presidenti degli Stati Uniti nel 1985 e nel 1997, per il sessantesimo compleanno della regina Elisabetta II, nel 1989 per la celebrazione del bicentenario della rivoluzione francese nel concerto tenuto a Place de la Concorde a Parigi, dove ha cantato La Marseillaise indossando un abito dai colori della bandiera francese. Nel 2002, si è esibita in American the Beautiful un evento commemorativo per l’11 settembre, e nel 2003 ha collaborato con la Rachel Longstreet Foundation per aprire la scuola di arti Jessye Norman per gli studenti economicamente svantaggiati della sua città natale di Augusta. Nel 2014, infine, ha pubblicato l’autobiografia Stand Up Straight and Sing.

 

Fonte: https://www.repubblica.it/

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