Abuso di tecnologie e carenza di sonno tra le cause individuate.

Secondo una ricerca condotta da Jean Twenge, autrice del libro “iGen” e docente di psicologia presso la San Diego State University, negli ultimi 10 anni i casi di disturbi mentali tra i più giovani hanno subito un preoccupante incremento.

La ricerca, pubblicata sul Journal of Abnormal Psychology, è stata condotta tra il 2005 e il 2017 su un campione di 200 mila adolescenti di età compresa tra i 12 e i 17 anni, e dal 2008 al 2017 su quasi 400 mila adulti di 18 anni o più.

Secondo lo studio, i sintomi depressivi sono aumentati del 52% negli adolescenti (12-17 anni) e del 63% nei giovani adulti (18-25 anni), mentre non si è notato alcun trend di crescita nelle altre fasce di età.

Graziano Pinna, neuroscienziato della University of Illinois a Chicago, ha evidenziato come l’abuso tecnologico e la conseguente carenza di sonno possano avere effetti gravissimi proprio sul cervello degli adolescenti che è in fase di sviluppo. Secondo lo studioso, gli effetti devastanti possono scaturire dalla incapacità di adattarsi alla velocità di cambiamento imposta dalle nuove tecnologie

Bisogna correre subito ai ripari. Intanto, un fermo “NO” a smartphone e tablet in camere da letto o prima di andare a dormire.

Fonte: www.105.net

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