La situazione della Viterbese è tutto fuorché rosea. E, no, stavolta la classifica non c’entra niente. Cosa c’è di peggio di una stagione che rischia di concludersi all’ultimo posto nella graduatoria del girone C e con la retrocessione in serie D? Il bilancio del club. Il rosso è preoccupante e fa tremare i polsi ai tifosi, già demoralizzati dai risultati del campo. E i debiti pure fanno spavento. Il fallimento è molto più di un’ipotesi, ma ormai non farebbe più notizia. Il punto è che chiudere la baracca, questa volta, potrebbe significare poggiare la più classica delle pietre tombali sul calcio cittadino.
Il bilancio 2021, infatti, riporta una perdita da quasi 2 milioni, 1 milione e ottocentomila euro ad esser precisi. Anche il patrimonio netto (differenza tra attivo e passivo) è negativo per oltre 1 milione e mezzo, comprensivo della perdita. Quest’ultimo dato non è affatto da sottovalutare, essendo la rappresentazione plastica delle risorse di cui dispone la Viterbese come forma di finanziamento interno. “La struttura del capitale investito – si legge nel documento – mostra una parte significativa composta


