Ha dovuto cambiare i menu nei suoi tre ristoranti lo chef stellato Marco Sacco, dopo la condanna in primo grado per lesioni colpose e somministrazione di sostanza alimentari nocive. Di certo ha incassato una lezione, con un po’ di amarezza, dopo quel che è successo tre anni fa al «Piccolo lago», il suo locale a Verbania, quando sono rimasti intossicati gli invitati a un banchetto nuziale per un risotto con vongole crude. «La vera domanda è: possiamo noi cuochi fare piatti con prodotti crudi? – si chiede lo chef intervistato dal Corriere di Torino – Parrebbe proprio di no. E infatti, da quando è successo quel triste episodio, nei miei ristoranti non servo più pesce crudo e molluschi». Dopo quella
Vongole avariate al matrimonio, lo chef Sacco cambia menu: «Siamo noi i danneggiati: ora nessuno servirà più pesce crudo»
Il cuoco ribadisce di aver fatto tutto seguendo le regole. E che le responsabilità vanno cercate altrove: «Alla fonte» L'articolo Vongole avariate al matrimonio, lo chef Sacco cambia menu: «Siamo noi i danneggiati: ora nessuno servirà più pesce crudo» proviene da Open.

