11 Settembre 2026

Volkswagen, piano choc: altri 50mila posti di lavoro a rischio

WOLFSBURG - Volkswagen si prepara a una nuova e profonda fase di ristrutturazione. Il Consiglio di sorveglianza del colosso automobilistico ha approvato il piano di risanamento presentato dal Consiglio di amministrazione, con l'obiettivo dichiarato di mantenere competitività e sostenibilità del gruppo in un mercato sempre più difficile. Secondo quanto riportato da Reuters, il piano prevederebbe…
4 Settembre 2026
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WOLFSBURG – Volkswagen si prepara a una nuova e profonda fase di ristrutturazione. Il Consiglio di sorveglianza del colosso automobilistico ha approvato il piano di risanamento presentato dal Consiglio di amministrazione, con l’obiettivo dichiarato di mantenere competitività e sostenibilità del gruppo in un mercato sempre più difficile.

Secondo quanto riportato da Reuters, il piano prevederebbe anche il taglio di ulteriori 50mila posti di lavoro a livello globale, comprese alcune posizioni dirigenziali, che si aggiungerebbero ai tagli già annunciati in precedenza.

Alla base della nuova strategia ci sarebbero la crescente pressione competitiva internazionale, l’evoluzione della domanda e i profondi cambiamenti tecnologici che stanno attraversando il settore automobilistico.

“Considerata la crescente pressione competitiva globale, l’evoluzione della domanda e i cambiamenti tecnologici nel settore automobilistico, un significativo adeguamento della capacità produttiva per riflettere le realtà economiche è essenziale”, ha spiegato Volkswagen.

Il gruppo ritiene quindi necessario intervenire sulla propria struttura per raggiungere gli obiettivi di trasformazione e salvaguardare la competitività nel lungo periodo.

La casa automobilistica aveva già annunciato l’intenzione di ridurre la propria forza lavoro in Germania di 50mila unità entro il 2030.

Se venisse confermato anche il nuovo piano riportato da Reuters, il totale dei posti di lavoro coinvolti potrebbe quindi raggiungere quota 100mila.

Una cifra enorme, pari a circa il 15% della forza lavoro complessiva del gruppo Volkswagen.

Al momento non sono stati forniti dettagli sulle tempistiche della nuova riduzione del personale, né sulla distribuzione dei possibili tagli tra i diversi Paesi e i vari marchi che fanno parte del gruppo.

Resta quindi da capire dove e quando Volkswagen interverrà concretamente.

La ristrutturazione si inserisce in una fase particolarmente delicata per l’industria automobilistica europea, alle prese con la transizione tecnologica, la concorrenza internazionale e le difficoltà legate all’evoluzione del mercato.