5 Giugno 2026

Vittorio Veneto – Caso di rabbia su un cane, vaccinazione obbligatoria per 5mila animali

VITTORIO VENETO - Cresce l'attenzione sanitaria nel Trevigiano dopo l'accertamento di un caso di rabbia in un cane proveniente dal Marocco. L'episodio, registrato nella frazione di San Giacomo di Veglia, ha fatto scattare una serie di misure preventive per tutelare la salute pubblica e contenere ogni possibile rischio di diffusione del virus. In seguito alla…
1 Giugno 2026
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VITTORIO VENETO – Cresce l’attenzione sanitaria nel Trevigiano dopo l’accertamento di un caso di rabbia in un cane proveniente dal Marocco. L’episodio, registrato nella frazione di San Giacomo di Veglia, ha fatto scattare una serie di misure preventive per tutelare la salute pubblica e contenere ogni possibile rischio di diffusione del virus.

In seguito alla segnalazione, il Servizio di igiene e sanità pubblica ha avviato un’approfondita attività di tracciamento, individuando 32 persone che sarebbero entrate in contatto con l’animale o con la sua proprietaria. Tutte sono state sottoposte a profilassi preventiva secondo i protocolli sanitari previsti in questi casi.

Parallelamente, dieci cani residenti nella zona sono stati posti sotto osservazione e isolati nelle strutture dell’Ulss 2, dove resteranno monitorati per il tempo necessario a escludere eventuali conseguenze sanitarie.

Di fronte alla situazione, la sindaca di Vittorio Veneto, Mirella Balliana, ha firmato un’ordinanza straordinaria valida per i prossimi sei mesi. Il provvedimento introduce l’obbligo di vaccinazione antirabbica per tutti i cani e i gatti di età superiore ai tre mesi presenti sul territorio comunale.

I proprietari degli animali dovranno contattare un veterinario entro 15 giorni per procedere con la somministrazione del vaccino. L’ordinanza prevede inoltre particolari precauzioni durante il periodo necessario allo sviluppo della copertura immunitaria.

I cani vaccinati potranno essere condotti nei luoghi pubblici soltanto con un guinzaglio corto, della lunghezza massima di un metro e mezzo, fino al completamento dell’efficacia del vaccino, che viene raggiunta dopo circa 21 giorni dalla somministrazione. Per i gatti, invece, viene raccomandato di limitarne il più possibile l’uscita all’esterno delle abitazioni.

La rabbia è una malattia virale che colpisce mammiferi domestici e selvatici e può essere trasmessa all’uomo attraverso il contatto con la saliva di animali infetti, principalmente tramite morsi, graffi o ferite contaminate. Tra le specie maggiormente coinvolte figurano cani, volpi e altri carnivori.

Secondo gli esperti, una volta comparsi i sintomi clinici, la malattia presenta un’elevatissima mortalità sia negli animali sia nelle persone. Per questo motivo la prevenzione, il controllo veterinario e la vaccinazione rappresentano gli strumenti più efficaci per evitare la diffusione del virus.