12 Giugno 2026

Vittime della strada in UE: la metà su strade extraurbane

Rapporto di ETSC sulle vittime della strada in UE: la metà sono su strade extraurbane non autostradali, occorre dunque porre particolare attenzione su queste tipologie di strade
28 Marzo 2024
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Nell’Unione Europea, metà di tutte le vittime della strada, che sono state circa 10 mila nel 2022, avvengono su strade extraurbane non autostradali. È quanto emerge dal Rapporto PIN Flash 46 ‘Reducing road deaths on rural roads‘ pubblicato dal Consiglio Europeo per la Sicurezza dei Trasporti (ETSC). Secondo il Rapporto, infatti, le strade extraurbane risultano più pericolose in quanto spesso prive di barriere centrali e laterali, e sono percorse da veicoli molto diversi in termini di peso e velocità, dagli autocarri a utenti più vulnerabili come ciclisti e pedoni.

VITTIME DELLA STRADA: ANCHE IN ITALIA LA METÀ SU STRADE EXTRAURBANE

Anche in Italia il maggior numero di decessi (48,5% del totale vittime della strada nel 2022) si concentra sulle strade extraurbane, che presentano un indice di mortalità più elevato (4,3 decessi ogni 100 incidenti), rispetto agli altri ambiti stradali (3,5 autostrade e 1,1 strade urbane). Occorrerebbe quindi renderle più sicure e a questo proposito l’ETSC raccomanda l’installazione di barriere laterali e centrali, la rimozione degli ostacoli lungo il ciglio delle strade e la costruzione di percorsi separati per i ciclisti