Blitz congiunto di Guardia di Finanza e Dogane in 9 distributori. Denunciato un gestore per frode in commercio: il carburante non era sicuro
Massicci spostamenti estivi e distributori di benzina nel mirino delle forze dell’ordine. Con l’aumento del traffico sulle strade in questi ultimi giorni di vacanza, la Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Viterbo e i funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) hanno deciso di unire le forze. L’obiettivo? Aumentare i controlli sulla qualità del carburante che finisce nelle auto dei cittadini, per evitare brutte sorprese e contrastare il fenomeno delle frodi.
Il blitz vero e proprio è scattato alcuni giorni fa. L’operazione ha visto i finanzieri e i funzionari delle Dogane muoversi in contemporanea su ben nove impianti di distribuzione sparsi tra Viterbo e provincia. Per accelerare le verifiche e avere risposte immediate, sul campo è sceso anche il Laboratorio Chimico Mobile dell’Agenzia delle Dogane di Roma, una vera e propria stazione di analisi su ruote che ha permesso di esaminare i campioni di gasolio direttamente sul posto.
I sospetti si sono rivelati fondati in uno dei distributori controllati. Le analisi chimiche hanno infatti evidenziato che il gasolio pronto per essere venduto agli automobilisti non era a norma: il “punto di infiammabilità” (il cosiddetto flash point) era fuori dai parametri di legge. Questo significa che il carburante non rispettava gli standard di sicurezza e qualità previsti dalla normativa vigente.
La reazione è stata immediata. I Finanzieri della Compagnia di Tarquinia e il personale dell’ADM di Viterbo hanno fatto scattare il sequestro d’urgenza dell’intero serbatoio in cui era stoccato il combustibile fuorilegge, bloccandone la vendita. Per il titolare dell’impianto è scattata invece la denuncia alla Procura della Repubblica di Viterbo: l’ipotesi di reato contestata è quella di frode in commercio (articolo 515 del codice penale).
I controlli congiunti proseguiranno anche nei prossimi giorni per garantire che chi viaggia non rischi di rovinare il motore della propria auto o di pagare per un prodotto scadente e potenzialmente pericoloso.