21 Agosto 2026

Violenza sul lungomare di Latina: mazzate e sangue per l’affitto, proprietario di casa finisce in ospedale

Nuovo episodio di violenza alla Marina dopo il pestaggio di luglio: un 36enne aggredito a calci e pugni dal compagno dell’inquilina abusiva. Sul posto Polizia e 118
10 Agosto 2026
latina polizia mare
Foto d'archivio
Calci, pugni e minacce di morte. A distanza di appena dieci giorni dall’ultimo violento scontro, due giorni fa è scoppiato un nuovo e selvaggio parapiglia all’interno di un appartamento della Marina. Al centro della vicenda c’è una casa contesa, una storia di affitti non pagati che si trascina avanti da mesi e, soprattutto, l’ombra del lavoro nero: l’alloggio è infatti occupato in totale assenza di un regolare contratto di locazione.

L’ultimo e terribile episodio si è consumato l’altro pomeriggio. Il figlio del proprietario dell’immobile, un uomo di 36 anni che gestisce la casa con la sua famiglia, si è presentato alla porta per pretendere i soldi dell’affitto arretrato. Nell’appartamento vive una giovane donna, madre di tre figli piccoli. In quel momento, però, in casa c’era anche il compagno di lei: un uomo di 44 anni che risiede ufficialmente da un’altra parte, ma che di fatto frequenta e dorme periodicamente nell’alloggio del lungomare.

Tra i due uomini la discussione è degenerata in pochi secondi. Dalle urla e dalle parole grosse si è passati subito alle mani. Ad avere la peggio nello scontro fisico è stato proprio il proprietario 36enne. Il rivale lo ha picchiato brutalmente, lasciandolo a terra dolorante.

Sul posto è dovuta intervenire un’ambulanza del 118. I sanitari hanno prestato le prime cure al giovane proprietario, che è stato trasportato in ospedale con diverse lesioni e profonde contusioni su tutto il corpo. Non è la prima volta che il sangue scorre in quella casa: una scena identica si era già verificata alla fine dello scorso luglio, quando lo stesso 36enne era finito al pronto soccorso dopo un altro pestaggio. In quell’occasione la famiglia dei proprietari aveva denunciato di aver ricevuto pesantissime minacce di morte.

A calmare gli animi e a bloccare i violenti sono arrivati gli agenti della Squadra Volante. I poliziotti hanno identificato i due uomini e ascoltato le loro versioni dei fatti, che restano totalmente opposte. Al momento le forze dell’ordine non hanno fatto scattare denunce d’ufficio. La palla passa adesso agli avvocati.