26 Luglio 2026

Violenza in ospedale a Conegliano: aggredita una dottoressa

Treviso, 11 luglio – Una dottoressa in servizio al pronto soccorso dell’ospedale di Conegliano è stata aggredita con pugni da un uomo di 26 anni affetto da problemi psichiatrici e dipendenze, che l’ha colpita senza apparente motivo nel tardo pomeriggio di ieri. Lo riportano Tribuna di Treviso e Gazzettino. La professionista è stata soccorsa da…
11 Luglio 2026
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Treviso, 11 luglio – Una dottoressa in servizio al pronto soccorso dell’ospedale di Conegliano è stata aggredita con pugni da un uomo di 26 anni affetto da problemi psichiatrici e dipendenze, che l’ha colpita senza apparente motivo nel tardo pomeriggio di ieri. Lo riportano Tribuna di Treviso e Gazzettino. La professionista è stata soccorsa da un collega che ha allontanato l’aggressore; la prognosi è di dieci giorni.

L’uomo è stato ricoverato in psichiatria al Ca’ Foncello di Treviso. “Non possiamo tollerare che chi dedica la propria vita e le proprie competenze alla cura degli altri diventi bersaglio di violenze”, ha dichiarato Giancarlo Bizzarri, direttore generale dell’Ulss 2 Marca Trevigiana. “Chiediamo all’utenza di tenere a mente questo valore fondamentale: non si aggredisce chi vi cura.”

Solidarietà è arrivata dal presidente del Veneto, Alberto Stefani: “Quanto accaduto è gravissimo e inaccettabile. Chi colpisce chi tutela la salute dei cittadini colpisce i valori di rispetto e solidarietà su cui si fonda la nostra comunità.”

Duro anche Roberto Meneghello, segretario Uil Fp di Belluno-Treviso: “Le aggressioni fisiche sono il fatto più grave, ma il personale subisce quotidianamente anche violenze verbali e minacce. I pronto soccorso sono luoghi particolarmente sensibili e non possono rimanere senza misure adeguate di prevenzione e protezione.”